Arthrogenic Muscle Inhibition (Inibizione Muscolare Artrogenica)
È un fenomeno neurofisiologico in cui, a seguito di un infortunio o di un intervento chirurgico al ginocchio, il sistema nervoso “inibisce” l’attivazione dei muscoli, in particolare il quadricipite. Anche se clinicamente non ci sono lesioni dirette al muscolo o al nervo, il dolore, il gonfiore o la presenza di recettori articolari alterati possono bloccare parzialmente la contrazione muscolare volontaria. Inoltre, questo fenomeno può portare ad una contrattura riflessa della muscolatura flessoria del ginocchio, esitando in una perdita dell’estensione del ginocchio stesso.
Fattori di rischio:
• Interventi chirurgici al ginocchio;
• Lesioni legamentose o meniscali con dolore e gonfiore persistenti;
• Posizionamento di cuscino sotto il ginocchio (da evitare);
• Immobilizzazione prolungata.
• Fasi acute post-trauma.
Come si tratta?
La gestione richiede un programma fisioterapico mirato a ridurre il dolore e l’infiammazione, oltre a tecniche specifiche di rinforzo neuromuscolare (come l’elettrostimolazione, il biofeedback, esercizi di controllo motorio). A volte possono essere utili il drenaggio del liquido nel ginocchio, procedura detta “artrocentesi”, o altre misure antinfiammatorie per ridurre i segnali nocicettivi.
Decorso postoperatorio
Con un’adeguata fisioterapia, la ripresa del controllo muscolare può avvenire gradualmente, ma è fondamentale intervenire il prima possibile per evitare l’instaurarsi di una rigidità. Il recupero può richiedere anche settimane o mesi, a seconda della gravità dell’inibizione e delle condizioni di partenza del paziente.
