Edema Subcondrale del Ginocchio
L’Edema Subcondrale consiste in un accumulo di liquido all’interno dell’osso subito al di sotto della cartilagine (osso subcondrale). È spesso correlato al sovraccarico, a processi degenerativi, come l’artrosi, ma può anche comparire dopo traumi.
L’edema subcondrale può causare dolore e contribuire alla progressione del danno articolare.
Fattori di rischio:
• Sovraccarico cronico del ginocchio (attività lavorative o sportive intense);
• Patologie articolari degenerative (artrosi, condropatie);
• Microtraumi ripetuti;
• Alterazioni dell’asse meccanico dell’arto (ginocchio valgo o varo).
Come si tratta?
La terapia può prevedere:
• Riduzione temporanea del carico e utilizzo di ausili (stampelle);
• Farmaci antinfiammatori e/o integratori condroprotettori;
• Fisioterapia specifica (esercizi di rinforzo e di controllo neuromuscolare);
• In alcuni casi, infiltrazioni dell’osso subcondrale per ridurre il dolore e permettere la ripresa precoce del carico;
• Se associato a lesioni cartilaginee e degenerazione avanzata, può essere necessario un intervento chirurgico (osteotomie, procedure di riparazione cartilaginea).
Decorso postoperatorio
Se si interviene chirurgicamente, il recupero dipende dal tipo di procedura.
In ogni caso, un protocollo riabilitativo che preveda il controllo del dolore, la protezione iniziale dell’articolazione e il graduale rinforzo muscolare è fondamentale.
L’obiettivo è ridurre la sintomatologia dolorosa e prevenire ulteriori danni articolari.
