Estrusioni Meniscali
L’estrusione meniscale è la fuoriuscita del menisco dalla sua sede anatomica, spesso legata a processi degenerativi o a lesioni meniscali croniche.
Quando il menisco si sposta verso l’esterno dell’articolazione, perde in parte la capacità di distribuire correttamente i carichi, contribuendo a un’usura accelerata della cartilagine e quindi all’evoluzione di fenomeni artrosici.
Inoltre questa estrusione porta a un dolore nella sede dove va, appunto, ad estrudere.
Fattori di rischio:
• Patologie degenerative del ginocchio (artrosi);
• Lesioni meniscali non trattate o trattate tardivamente;
• Variazioni anatomiche e alterazioni dell’asse del ginocchio;
• Sovrappeso eccessivo o attività fisiche che determinano stress ripetuto sull’articolazione.
Come si diagnostica?
La diagnosi si base su un sospetto clinico, che viene confermato poi da risonanza magnetica e da una ecografia in carico che mostra appunto l’estrusione del menisco quando si carica il peso sul ginocchio affetto
Come si tratta?
Nei casi iniziali, si può tentare un approccio conservativo con fisioterapia, riduzione del peso corporeo se necessario e controllo del dolore/infiammazione (farmaci, infiltrazioni).
Se l’estrusione è importante e sintomatica, e si associa a lesioni meniscali in particolare della radice del menisco, l’intervento chirurgico può aiutare a ridurre il dolore e ripristinare la funzionalità del menisco.
L’intervento prevede la cosiddetta “centralizzazione”, ovvero il ripristinare la posizione del menisco all’interno del ginocchio. Questa può essere o meno associata a una reinserzione della radice posteriore del menisco.
Nei casi in cui la degenerazione sia avanzata e l’asse di carico alterato, si può considerare un’osteotomia o una protesi parziale/monocompartimentale.
Decorso postoperatorio
Dopo il trattamento chirurgico, il paziente deve seguire un protocollo riabilitativo volto a recuperare gradualmente la mobilità e la forza muscolare.
Il tempo di recupero varia a seconda della procedura (centralizzazione, osteotomia, protesi parziale), ma in generale si va dalle 6 alle 12 settimane.
