Osteotomie intorno al Ginocchio
Le patologie degenerative (sovraccarico o, negli stadi avanzati, artrosi) del ginocchio possono colpire uno o più compartimenti dell’articolazione, provocando dolore, rigidità e limitazione funzionale.
In molti casi, la degenerazione può concentrarsi su un solo lato del ginocchio (compartimento mediale o laterale).
In presenza di un ginocchio varo (“a parentesi”) o valgo (“a X”) un’osteotomia attorno al ginocchio (ad esempio, osteotomia tibiale o femorale) serve a correggere l’asse di carico dell’arto, riducendo lo stress sulla zona degenerata e rallentando la progressione dell’artrosi.
Le osteotomie, in casi più rari, possono essere anche eseguite in caso di insufficienza legamentosa e conseguente instabilità
In cosa consiste?
L’osteotomia consiste nel praticare un taglio sull’osso (tibia o femore) per correggere l’allineamento. Viene poi stabilizzata con placche e viti affinché l’osso si consolidi nella nuova posizione. Questo intervento consente di “spostare” il carico dalla zona usurata del ginocchio a una zona più sana, alleviando il dolore e migliorando la funzionalità.
Decorso postoperatorio
Dopo l’intervento, il paziente deve seguire un periodo di recupero variabile (solitamente 6 settimane) con un carico parziale iniziale sull’arto operato, fino alla completa guarigione dell’osso. La fisioterapia è fondamentale per recuperare il movimento, la forza e la corretta deambulazione. L’obiettivo è ritardare o evitare la necessità di una protesi di ginocchio, offrendo al paziente un miglioramento della qualità di vita e mantenendo il ginocchio nativo del paziente stesso.
